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Unione
Provinciale di Imperia
Vicolo S. Lazzaro, 8 |
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CHI SIAMO |
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Domenica 17 gennaio 2010 Assemblea Unitaria degli Autotrasportatori
Domenica 17 gennaio
2010 presso la Sala Varaldo della Camera di Commercio di Imperia, alle
ore 10, si terrà l'Assemblea Unitaria degli Autotrasportatori. Prevista
la relazione sull'incontro con il Governo avvenuto in data 1
Dicembre 2009 e sugli impegni assunti dallo stesso. Presenzieranno
allincontro: Antonio Marzo - Presidente Provinciale e Regionale
Confartigianato Trasporti; Giuseppe Barberis - Presidente Regionale CNA
FITA; Gioacchino D'Andria - Presidente Regionale FAI.
Le
risposte fornite dal Governo sono in linea con le aspettative degli
operatori del settore ma sostanzialmente sono solo impegni, anche se
dettagliati.
Il governo si é impegnato a potenziare e migliorare i
controlli sull'esercizio dell'attività di autotrasporto, sia dal punto
di vista quantitativo che qualitativo, in attuazione dell'apposito
protocollo d'intesa stipulato fra il Ministro dei Trasporti ed il
Ministro dell'Interno, ed a promuovere la formazione di Comitati per la
sicurezza, coordinati a livello regionale dai Prefetti dei capoluoghi
di Regione coinvolgendo anche la Direzione delle Dogane. Si é impegnato
altresì a proporre un protocollo d'intesa con il Ministero del Lavoro,
per rendere stabile la positiva collaborazione già avviata a titolo
sperimentale, per le verifiche sul rispettodelle norme sui rapporti di
lavoro e sulla sicurezza sociale.
Le richieste più pressanti avanzate dalle Associazioni sono quelle:
Sui tempi di pagamento delle fatture dei servizi di trasporto;
- Sulle reverse charge,
- Sulla riduzione della filiera dei trasporti;
- Sui tempi di carico e scarico delle merci;
- Sulla regolamentazione dei pallets;
- Sui costi del lavoro del settore;
- Sulla distribuzione urbana delle merci;
- Sulla Tremonti ter.
Ma
già in precedenza a livello ligure Fai , Fita Cna e Confartigianato
Trasporti si sono poste il problema del riconoscimento almeno dei costi
della sicurezza da parte della committenza e la possibilita' di
risolvere questo annoso problema regionalmente. Dopo ampia discussione
le tre associazioni si sono trovate d'accordo di spostare a livello
regionale la discussione del problema, di dare mandato alle
rappresentanze provinciali di organizzare per conto delle Federazioni
Regionali delle assemblee locali degli autotrasportatori per portarli a
conoscenza di quanto si andrà ad organizzare, convocare a livello
regionale le Presidenze Portuali e le committenze per la presentazione
dei costi approvati dal Ministero dei Trasporti e concordare con loro i
termini.
Tutto quanto sopra per sollecitare gli organismi
nazionale a spingere nei confronti del Governo, in
particolare nelle more dell'entrata in funzione dell'Osservatorio
sulle attività di autotrasporto così come desunto dalle indicazioni
previste nell'art. 83 bis, nella speranza che a breve si proceda al
deposito dei costi di trasporto, gia' studiati da parte del Ministero,
presso le C.C.I.A.A. e il loro inserimento negli usi e
consuetudini ed alla approvazione della normativa
riguardante la responsabilita' dello spedizioniere e del
proprietario della merce.